Stampa.
Qui il discorso si fa più complesso. Normalmente una
stampa fotografica di qualità contiene dai 200 ai 300 punti di colore
per pollice (anche detti dpi). Quindi una normale stampa standard di 15
x 10 centimetri contiene circa 1500 x1000 punti colore pari ad un totale
di ca. 1.500.000. Quindi, anche in questo caso ci basta una fotocamere da
2 Mpixel per produrre una stampa di qualità paragonabile a quella
generata da una macchina fotografica professionale da 16 Mpixel (ripeto,
sempre a parità di tutti gli altri fattori: obiettivo innanziuttto
ma anche l'evoluzione tecnologica del sensore ed il suo rumore digitale).
Nella tabella trovate i pixel necessari per produrre le stampe fotografiche
dalle dimensioni più comuni (a 250 dpi):
Risulta evidente come con una macchina di 6 Mpixel si ottengono stampe
fotografiche di qualità assoluta fino al formato 20x30. Non ho dati
precisi ma penso che il 90% dei fotoamatori evoluti non ha mai stampato
foto con dimensioni maggiore di questa. Quindi, per la totalità dei
fotografi occasionali qualunque fotocamere con più di 6 Mpixel costituisce
uno spreco di risorse mentre solo per una piccolissima parte di fotoamatori
le macchine fotografiche da 8/10/12 Mpixel possono rappresentare una soluzione
reale alle loro esigenze. Ciò detto, per esperienza diretta, ho stampato
in 30x45 le foto da 6Mpixel della mia reflex digitale con una qualità
praticamente indistinguibile da stampe di grandezza analoga ottenuta con
macchine superiori. Bisogna inoltre tener conto che maggiore è la dimensione della stampa
maggiore è la distanza alla quale questa viene osservata e quindi la densità dei pixel può
anche essere più bassa di 250dpi in quanto allontanandosi dal soggetto la distanza minima sotto la quale 2 punti vicini
appaiono separati all'occhio umano aumenta. Pensiamo ad esempio agli enormi display luminosi per la pubblicità che
vengono usati nelle grandi città: normalmente sono costituiti da una matrice di lampade distanziate fra loro di alcuni centimetri ma
guardandoli dalla strada, a qualche centinaio di metri di distanza, si riesce ad apprezzare l'immagine senza distinguere le singole lampade.
Molti di voi si chiederanno perchè si commercializzano così
bene macchine con sempre più megapixel se questi sono del tutto inutili
nella maggior parte dei casi? E' solo questione di marketing? C'è
qualcos'altro dietro? Al di la del marketing e per fare ancora più
chiarezza su questo aspetto bisogna notare che alcuni fotografi evoluti
si dedicano alla "postproduzione" delle loro foto con software
di fotoritocco tipo Adobe Photoshop. Se la foto contiene 10 Mpixel di informazioni
ma voglio fare una stampa da 20x30 per la quale ne servono solo 6 allora
si ha la possibilità di "croppare" l'immagine mantenendo
inalterata la qualità di stampa. Con questo brutto termine si intende
un operazione di ritaglio effettuata sulla foto allo scopo di eliminare
particolari esteticamente sgradevoli presenti sul bordo oppure per focalizzare
maggiormente l'attenzione sul soggetto centrale. Si può quindi operare
una sorta di "zoom digitale" per il quale bisogna però
avere adeguate nozioni di fotoritocco oltre a tempo e voglia per farlo.
Megapixel in eccedenza possono anche essere utili per raddrizzare le foto
(tipo quelle fatte al mare con l'orizzonte obliquo) senza inserire bordature nere.
Infine, elevate risoluzioni permettono di ingrandire parte dell'immagine quando questa è
osservata in un monitor o su una televisione HD evidenziando meglio dei particolari.
Però ripeto: alcune di queste è condizioni interessano solo una
minima parte di fotoamatori che usano strumenti di fotoritocco o hanno particolari
esigenze di visualizzazione.
Bisogna peraltro tener conto che le risoluzioni di oltre 20 Mpixel tipiche dei sensori
delle reflex digitali più evoluti evidenziano in modo eccessivamente marcato i limiti
delle ottiche fotografiche. In sostanza anche i migliori obiettivi faticano a trasmettere
al sensore tutte le informazioni ottiche che questo riuscirebbe a risolvere.
Infine un ultima considerazione sulle dimensioni dei file. Maggiore è il potere risolvente del
sensore maggiore è la dimensione dei file che produce. Un file RAW di Una EOS5D Mark II ha dimensioni
superiori ai 20 Mbyte. Sia la lavorazione in post produzione che l'archiviazione di questa enorme
mole di dati richiede computer di ultima generazione, particolarmente potenti, dotati di hard disk capienti,
molta memoria RAM e processori veloci che non tutti posseggono.