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Finalmente inizia la nostra prima vacanza itinerante dal 2002, anno in cui la nascita della nostra prima figlia ha forzatamente cambiato il modo di intendere le ferie estive! Adesso i bimbi sono grandi e sufficientemente autonomi per poter stare al mare con i nonni durante le vacanze. Abbiamo così la possibilità di partire in moto per visitare il Tirolo austriaco e per delle brevi puntante nel salisburghese ed in Carinzia. Ci aspettano paesaggi e città molto belli e soprattutto tantissimi e gustosissimi passi alpini (alla fine saranno ben 20!).

Questo il programma:
1° Giorno: Brianza-Sankt Moritz-Scuol-Passo di Resia-Val Venosta-Merano-Postal
2° Giorno: Postal-Bolzano-Passo di Pennes-Passo di Monte giovo-Passo del Rombo-Solden-Sautens
3° Giorno: Sautens-Innsbruck-Garmish-Sautens
4° Giorno: Sautens-Hahntennjoch-Hochtannbergpass-Faschinajoch-Feldkirch-Bielerhohe Silvretta-
Pillerhohe-Sautens
5° Giorno: Sautens-Hall in Tirol-Wattens-Gerlospass-Krimml-Thurnpass-Kitzbuhel-Kufstein
6° Giorno: Kufstein-Bad Reichenhall
7° Giorno: Salisburgo
8° Giorno: Bad Reichenhall-Zell Am See-GlossGlockner-Lienz
9° Giorno: Lienz-Passo Tre Croci-Cortina-Passo Giau-Passo di Valles-Passo di Rolle- S.M. di Castrozza-Passo del Brocon-Trento
10° Giorno: Trento-Arco-Riva del Garda-Salo- Brianza
Chilometraggio totale: 2243 chilometri.

Questa è la carta del giro:


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1° Giorno
334 chilometri
2 Passi Alpini: Passo del Maloja, Passo di Resia
Principali luoghi visitati: Cascate dell'Acquafraggia, Sankt Moritz, Scuol, Curon Venosta

Passo la notte insonne per l'eccitazione del viaggio per cui alle 6,30 incomincio a rompere le scatole a mia moglie. Risultato: alle 7 siamo già in moto. Direzione Lecco, Colico, Chiavenna... Da qui incominciamo a salire per il Passo del Maloja. E' prestissimo e decidiamo di fermarci alle belle Cascate dell'Acquafraggia situate fra Chiavenna ed il confine di Stato.

Il piccolo parco è molto carino, il sentiero che lo attraversa permette di raggiungere il laghetto alla base della cascata dal quale si può godere una vista piuttosto inconsueta

Dopo circa mezz'ora siamo di nuovo in moto, scavalliamo il Maloja e ci fermiamo a Sankt Moritz per una rapida colazione. Dopo colazione ci dedichiamo ad una veloce visita della cittadina ed a qualche foto

Alcuni scorci ricordano un plastico di modellismo ferroviario

Riprendiamo il viaggio in direzione di Zernez e poi di Scuol. Qui adocchiamo una chiesetta posizionata su uno spuntone di roccia in fondo alla valle e decidiamo di andarla a visitare.

La parte vecchia di Scuol è carinissima, in particolare i dettagli delle finestre delle case sono deliziosi

Da Scuol pochi chilometri ci portano al cosidetto "Triangolo Retico", una zona di pochi chilometri quadrati dove si incontrano i confini di Svizzera, Italia ed Austria.

Poco prima del confine elvetico\austriaco svoltiamo a destra per percorrere undici splendidi tornanti e relativi raccordi che rapidamente ci portano al Passo di Resia. Da qui si scende a Curon Venosta, famosa per il suo campanile in mezzo al Lago

Il campanile è l'unico manufatto rimasto intatto dopo la distruzione del vecchio villaggio di Curon prima dell'allagamento dovuto alla costruzione della diga che ha dato origine all'attuale lago. La legge narra che le cariche di dinamite con le quali è stato minato il campanile non siano esplose lasciandolo intatto come memoria del vecchio paese.

Pranziamo a base di crauti, salsiccie e birra e poi ci dirigiamo verso Postal, un piccolo paesino poco distante da Merano dove abbiamo prenotato il nostro albergo. Passiamo il pomeriggio in piscina ed andiamo a letto presto. Domani sarà un giorno impegnativo, ci aspettano 3 Passi ed una puntatina sulla strada asfaltata più alta d'europa: la Oztaler gletscherstrasse di Solden in Austria.


2° Giorno
261 chilometri
3 Passi Alpini: Passo di Pennes, Passo di Monte Giovo, Passo del Rombo
Principali luoghi visitati: Vipiteno, Solden, Gletscherstrasse

Per questa giornata la preoccupazione più grande è il meteo! Saliremo ad oltre 2800 metri di quota ed il brutto tempo non sarebbe un buon compagno di viaggio. Affacciandoci al balcone della nostra stanza sembra che il cielo prometta bene!

Caricata la moto ripartiamo in direzione di Bolzano seguendo la veloce superstrada ed attraversiamo il capoluogo altoatesino per imboccare la Val Sarentino controllata da un bel castello arroccato su un altura rocciosa.

La Val Sarentino prosegue poi nella Val di Pennes dalla quale si sale all'omonimo passo a 2216 metri di quota. L'aria fresca del mattino ed il posto incantevole ci invitano ad una sosta

Dal Passo di Pennes si scende alla deliziosa Vipiteno

Ancora due passi ci separano dall'Austria. Il primo, il Passo di Monte Giovo, è una piacevole salita per metà in mezzo ai boschi. Si sale ad oltre 2000 metri di quota

Dal Passo di Monte Giovo scendiamo per affrontare la salita più impegnativa della giornata, il Passo del Rombo, attraversando gli splendidi paesaggi della Val Passiria

Il tempo sta cambiando ma tutto sommato "tiene". Scavalliamo il Passo intorno all'una

La salita non è un granchè! la strada è stretta e l'asfalto a tratti lascia molto a desiderare quanto a manutenzione. Tuttavia il paesaggio naturale che si può godere è decisamente appagante

Le nuvole all'orizzonte ci preoccupano per via della nostra prossima meta: la Oztaler Gletscherstrasse! Ci apprestiamo a percorrere la lunga discesa verso Solden dove incomincia la salita ai ghiacciai!

A Solden svoltiamo a sinistra ed incominciamo a salire. Ci fermiamo a familiarizzare con i pochi ma simpatici abitanti della zona

Qui c'è ancora il sole ma laggiù, dove ci aspetta la nostra meta, le nuvole sembra stiano avendo la meglio! In compenso siamo praricamente da soli!

Per niente intimoriti ed ormai decisi a salire fino al limite del ghiacciaio proseguiamo. In alto la strada si biforca, a destra si sale ad un parcheggio posto a 2815 metri di quota mentre a sinistra si imbocca una galleria che permette di salire fino a 2829 metri. Noi, per il momento, scegliamo la prima opzione ed il GPS conferma la quota "quasi record"

Neve, cielo e montagne si specchiano nella nostra zetina

Ci dedichiamo a qualche foto in questo luogo particolare, non bellissimo, forse anche a causa delle nuvole basse che lo circondano, ma sicuramente affascinante, soprattutto se consideriamo che siamo ad agosto!

Andiamo poi ad imboccare la lunga galleria che ci farà sbucare a 2829 metri di quota sul livello del mare e che costituisce il punto più alto in Europa raggiunto da una strada asfaltata aperta al traffico veicolare

Sia la temperatura piuttosto fredda che il GPS confermano la quota record alla quale siamo arrivati!

Raggiunto l'obiettivo primario della giornata riscendiamo a valle. Ci fermiamo a Solden per un rapido caffè all'americana e poi procediamo per Sautens posto all'inizio della valle e dove abbiamo prenotato l'albergo. La camera mansardata che ci viene assegnata, è particolarmente accogliente e confortevole. Un bel plus visto che ci dovremo passare tre notti!

Concludiamo la serata in un bel ristorante locale e poi ritorniamo in albergo piuttosto stanchi.


3° Giorno
183 chilometri
1 Passo Alpino: Fernpass
Principali luoghi visitati: Innsbruck, Garmish, Imst

In teoria doveva essere il giorno della salita al Silvretta ma dopo aver dato un'occhiata al meteo, non troppo favorevole per salire alle alte quote, decidiamo di anticipare la giornata di quasi riposo dedicata alla visita di Innsbruck ed alla puntatina in Bavaria per visitare Garmisch. Rimanderemo a domani il giro incentrato sul Silvretta Bielerhohe!

Dal nostro albergo arriviamo all'autostrada che in venti minuti permette di raggiungere il capoluogo tirolese. In centro troviamo i caratteristici portici...

ed una miriade di negozietti dove lederhose, cappelli tirolesi e speck la fanno da padrone

La tettoia dorata della residenza imperiale...

Architetture barocche...

... si mischiano a quelle tirolesi...

... ed a piacevoli spazi di architettura moderna

Lasciamo Innsbruck poco prima di mezzogiorno per raggiungere Garmisch, forse la più famosa località montana della Germania. Da Innsbruck la bella e larga strada sale inizialmente con alcuni tornanti per poi proseguire in mezzo al bosco circondati dalle montagne. In poco meno di un'ora raggiungiamo la cittadina bavarese.

Il centro storico è caratterizzato dal classico stile bavarese...

... e dalle decorazioni di pregevole fattura di molte case

Ordine e pulizia regnano ovunque

Ripartiamo per l'ultima tappa della giornata: la cittadina di Imst! Viaggiamo circondati da paesaggi naturali molto belli. Il verde trionfa ovunque!

Alcune montagne hanno un aspetto quasi dolomitico

In questo contesto i chilometri passano velocemente anche viaggiando ad andature modeste. Imst ha poco di particolarmente attraente. E' famosa (si fa per dire!) per le sue fontane, dicono ce ne siano una quarantina, noi ne abbiamo contate quattro ma sicuramente siamo stati disattenti!

Anche qui troviamo qualche contrasto antico\moderno che si presta come soggetto fotografico!

Il vero motivo per il quale tenevo particolarmente a visitare questa cittadina è la presenza, nella sua parte alta, dell'alpin coaster più lungo d'Europa. Questo:

Si scende un dislivelllo di circa 1000 metri per una lunghezza di 3,2 chilometri. Una vera goduria! Per raggiungere la partenza si sale in seggiovia. All'arrivo ci aspettano due ore di coda che però è organizzata alla crucca! Si prende un numerino come al supermercato e quando questo appare su un grande tabellone luminoso visibile da ben lontano ci si avvia alla partenza. Quindi, nelle due ore di attesa, possiamo dedicarci ad una rilassante birra e ad una passeggiata in attesa del nostro turno

Dopo la lunga discesa in bob riprendiamo la moto per tornare in albergo. Sono pochi chilometri ed alle sette siamo già seduti al tavolo di una trattoria di Sautens! Domani ci aspetta un giro piuttosto impegnativo che ci porterà alla scoperta della regione dell'Arlberg, la parte più occidentale dell'Austria!

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