Dati tecnici - Salita da Ponte di Legno (BS)
Località di partenza: Ponte di Legno
Altitudine di partenza: 1258 metri
Altitudine di arrivo: 2621 metri
Dislivello: 1363 metri
Lunghezza: 21 km
Pendenza media: 5,9 %
Chiusura invernale: SI (ottobre-maggio), verificate qui l'effettiva transitabilità! |
Dati tecnici - Salita da Bormio (SO)
Località di partenza: Bormio
Altitudine di partenza: 1225 metri
Altitudine di arrivo: 2621 metri
Dislivello: 1396 metri
Lunghezza: 26 km
Pendenza media: 5,3 %
Chiusura invernale: SI (ottobre-maggio), verificate qui l'effettiva transitabilità!
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Come raggiungerlo:
Salita da Ponte di Legno
Ponte di Legno si raggiunge rapidamente attraverso la SS42 del Tonale partendo da Brescia ed attraversando gli abitati di Darfo,Edolo, Breno e Temù. Fino a Breno
il percorso si snoda in carreggiata protetta priva di incroci a raso ed è quindi piuttosto scorrevole. La stessa strada può essere utilizzata in senso opposto per
chi proviene dal Trentino valicando il Passo del Tonale, transitabile tutto l'anno. Provenendo da Brescia la deviazione per il passo si trova sulla sinistra circa 500 metri
dopo aver lasciato l'abitato di Ponte di Legno. Per chi proviene dal Tonale troverà sulla destra le indicazioni per il passo praticamente al termine della discesa poco
prima di arrivare a Ponte di Legno.
Salita da Bormio
La località di Bormio è facilmente raggiungibile da Milano attraverso la strada SS36 seguendo la direzione Lecco\Colico\Sondrio\Tirano. Bormio si può raggiungere anche
dalla Valcamonica attraverso il Passo Aprica oppure dalla Svizzera raggiungendo la zona franca di Livigno attraverso il
Passo della Forcola (solo d'estate) o il tunnel "Munt La Schera" (verificare qui orari e periodi di apertura).
Nella zona centrale di Bormio parte la strada per Santa Caterina Valfurva il cui proseguimento porta al passo.
Avvertenze, suggerimenti, commenti tecnici:
Salendo da Ponte di Legno la strada si inerpica attraverso un rigoglioso bosco di conifere restringendosi sempre più. Poco dopo la deviazione per l'abitato di Pezzo la
carreggiata si restringe al punto da rendere difficoltoso anche un semplice incrocio auto-moto. Suggerisco una piccola pausa in uno degli innumerevoli tornanti che
guardano a sud, verso Ponte di Legno, da dove si gode una vista straordinaria della valle. Negli ultimi chilometri la strada si allarga leggermente ma il rischio di trovare
pietrisco in curva rimane sempre molto concreto. Il fondo stradale è mantenuto in condizioni approssimative e la protezione laterale della strada è spesso assente o marginale. Le condizioni meteo, vista la quota, cambiano rapidamente ed anche in piena estate è opportuno premunirsi di
abbigliamento termico e tuta antipioggia. Normalmente il passo è aperto da giugno a settembre.
La salita da Bormio è rapida e scorrevole fino a Santa Caterina Valfurva. Da qui in poi la strada incomincia a salire velocemente e le condizioni dell'asfalto
peggiorano. La carreggiata è sempre piuttosto stretta e sono presenti numerose curve cieche che richiedono prudenza. Poco prima di giungere al passo, sulla sinistra ammirate il bellissimo laghetto azzurro incastonato nella roccia. Al passo troverete un rifugio/bar/ristorante nel
quale potete rinfocillarvi e godervi lo splendido paesaggio dei tremila che circondano il passo.
Commenti personali:
Come tutti i passi alpini a questa altitudine il Gavia è particolarmente affascinante dal punto di vista turistico e di chi ama la montagna. Dal punto di vista
motociclistico bisogna dimenticare la guida sportiva a causa della strada piuttosto stretta e spesso "sporca". In ogni caso è sicuramente più divertente la salita dalla
parte di Bormio rispetto a quella da Ponte di Legno dove la strata strettissima è eccessivamente penalizzante.
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