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Adoro Parigi! E chi non l’adorerebbe direte voi! In effetti è una città splendida. L’ho visitata tante volte ma riesce sempre ad emozionarmi

Alloggiamo dalle parti della Gare du Nord e prima di cenare facciamo una lunga passeggiata per raggiungere Place de Clichy dove ci abbufferemo di frutti di Mare. Non poteva mancare una scappata a Montmartre.

Classica foto “da turista per caso”.

Vista di Parigi dalla piazza antistante la cattedrale del Sacro Cuore.

La cattedrale.

Salire a Montmartre a piedi richiede una discreta prestanza fisica. Se volete c’è una soluzione più comoda: la funicolare!

La stazione a monte con la cattedrale sullo sfondo.

Per pudore vi tralascio foto e avventure sulla strada per Place de Clichy che passa oblligatoriamente per la famosa Rue Pigalle e per il quartiere che la circonda.

Il giorno seguente sveglia alle 7,00 e si parte per il salone di Le Bourget. Eccomi in divisa da appassionato aviatore turista italiano all’estero che si fa’ fotografare sul metrò di Parigi (abbigliamento, gingilli vari e contorno mi fanno perfetto interprete di questa categoria di viaggiatori!).

Sul Metrò.

Se volete proseguire la visita di Parigi rimanete in questa pagina. Altrimenti potrete andare a visitare il salone e poi ritornare qui.

Il giorno successivo si cambia macchina fotografica (già abbondantemente collaudata al salone). e si passa alla tecnologica reflex digitale Canon EOS 300D.

Prima tappa della giornata al magazzino La Fayette per acquistare gli immancabili souvenir da portare a moglie e figlia che mi aspettano a casa. E poi ci addentriamo fra le strade del centro alla ricerca di luoghi famosi e piacevoli scorci cittadini.

I magazzini "La Fayette".

L'opera.

Le cupole in rame dell'operà.

Paesaggio urbano. Quanto mi piace questa città!

Place de la Conocorde.

L'obelisco... con contorno di turisti.

L'obelisco... Proteso verso il cielo.

Il sottoscritto in un momento di sano egocentrismo.

La Rue Royale con l’Eglise de la Madeleine sullo sfondo.

La cupola del Grand Palais vista da Place de la Concorde.

Il Grand Palais, un nome una garanzia… è veramente graaaaaandeeee!

I giardini dei Campi Elisi (siamo nel pieno centro di Parigi ma non si direbbe!).

Les Champs Elysees…

Turisti al lavoro!

A questo punto cambiamo zona e ci spostiamo dalle parti di Notre Dame de Paris costeggiando il lungo Senna.In poco più di mezz'ora arriviamo alla famosissima chiesa!

La Chiesa di Notre Dame de Paris.

Scorcio del lungo Senna nei pressi della chiesa.

Incrocio multitrasporto: vie d'acque e vie d'asfalto!

Lasciamo l'isola di Notre Dame per andare a visitare il Beauborg con il suo famoso Centre Pompidou. La strada è ancora una volta l'occasione di apprezzare un pizzico di vita parigina.

Un po’ di vita parigina.

La Mairie di una Parigi mobilitata per accaparrarsi i giochi olimpici del 2012.

Finalmente arriviamo al Beauborug. E' un posto curioso e particolare dominato dall'edificio che ospita il Centre George Pompidou. Tra l'altro è anche molto fotogenico per cui scateno l'otturatore della mia Canon e ne esce fuori qualcosa di passabile.

La piazza antistante il Centre Pompidou.

Uno degli angoli dell'edificio che si staglia sul cielo sereno.

L’idea dei progettisti è stata quella di costruire una sorta di nave. Molti particolari ricordano l’origine di questo edificio che contrasta con le costruzione classiche del suo circondario.

Le canne fumarie assumono un valore architettonico importante.

Ancora uno scorcio dei condotti di ventilazione in stile "marinaro".

La sua funzione è quella di essere un centro culturale e di aggregazione. Teatri, concerti, mostre e tutto ciò che fa’ cultura nel suo senso più ampio.

Striscioni delle manifestazioni culturali in programma.

Una delle uscite dal Centre Pompidou.

Sul fianco sinistro del Centre Pompidou si trova un piccolo laghetto sulla cui superficie galleggiano delle particolari sculture.

Una scultura galleggiante al Beaubourg.

Alla sera andiamo a cena dalle parti di Place de la Bastille. E’ l’occasione per gli ultimi scatti a questa stupenda città.

L'obelisco di Place de la Bastille.

Qualunque visita di Parigi, per veloce che sia, deve prevedere una passeggiata serale dal Trocadero alla Tour Effeil. Uscendo dal metrò e girando l’angolo che immette sulla piazzetta del Palais de Chaillot lo spettacolo è sempre mozzafiato. Da solo ripaga la fatica del viaggio.

La Tour eiffel

La giornata è finita. Decisamente ricca di soddisfazioni. Domani si ritorna a Milano e la sveglia è puntata all'alba per raggiungere senza affanno l'aeroporto di Orly.

Voi invece potete decidere se visitare il Salone o ritornare a Milano con noi: